Ironman sardi

Vi presentiamo gli atleti in Sardegna che hanno superato l'immane fatica dell' lronMan, la competizione più estrema del triathlon che prevede: 3.8 km di nuoto, 180 km di ciclismo, 42.250 corsa. Se sei sardo e hai terminato un ironman e non sei presente nella lista, scrivi pure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. allegando una fotografia e descrizione della tua gara.

 

Piras Andrea

Andrea si racconta nella sua avventura al suo primo triathlon lungo a Venezia

"Challenge Venice 5/6/2016. Sogno di concludere un IRONMAN da quasi 2 anni. Lo scorso 19 luglio ho fallito a Zurigo , per cause tutte riconducibili a errori miei , sia precedenti alla gara, che in gara, al rientro da Zurigo m’iscrivo subito al challenge venice , per smorzare la delusione e per generare nuove motivazioni sportive, a fine novembre inizio la lunga preparazione. 6 allenamenti a settimana , si passa dalle circa 7h a settimana di novembre alle 16h a settimana delle ultime settimane di Maggio,(oltre2 ore al giorno di media , in pratica o sei a lavoro o ti stai allenando , ed in casa, quando ci sei, sei sdraiato sul divano . In questi 6 mesi ho percorso 106 km a nuoto , 4036 km in bici , e 904km a piedi, a parte una costola incrinata che mi ha fatto saltare alcuni allenamenti di corsa e nuoto , non ho avuto nessun altro problema di sorta. Per quando riguarda l’alimentazione ho mangiato tutto quello che preparava mia moglie, ed a parte le barrette ed i gel necessari negli allenamenti piu lunghi , non ho utilizzato integratori di nessun tipo.

La gara: sveglia alle 3 del mattino etc etc. ,alle 6.30 siamo sulle Fondamenta San Giobbe per la partenza del nuoto (del tipo rolling start) , il percorso è un rettilineo che costeggia il ponte tra Venezia e Mestre per 3800mt , si scorre bene , mare piatto , ritmo facile , esco dall’”acqua” dopo 1h13’ e sto benissimo , mi cambio con calma per la bici , mi metto i cerotti in alcune dita dei piedi e nei capezzoli (serviranno per la maratona) , dopo 14’ di T1 prendo la bici e parto , il percorso misura 180km, quindi non proprio una frazione … ma un viaggio, il clima è ideale ,il vento minimo, ad eccezione di 4 ponti l’asfalto è sempre ottimo ed il tifo nei paesi attraversati è al top , si viaggia sempre sopra i 30km/h. Passano i km e sto sempre benone , fino al 150° km, quando il mal di schiena mi consente di pedalare esclusivamente in posizione crono. Entro in T2 e con calma mi cambio per affrontare la maratona , passano 8’ . La maratona (42,2 km) si corre tutta all’interno del parco san giuliano , è articolata su 5 giri da 8,5 km . Sto bene anche correndo ed il mal di schiena svanisce , imposto un ritmo facile (tanto quello stesso ritmo dopo sarà difficile ) , passano i km ed i concorrenti cominciano a cedere, dal 25° km spunta un sole cocente , fortunatamente ristori e docce fresche sono frequentissimi , superato il 30° km molti concorrenti cedono alla camminata con più frequenza, e ad ogni giro mia moglie mi aggiorna sulla posizione , nonostante la corsa si faccia pesante, e sento le mie scarpe strisciare sempre più, mi rendo conto di essere dei pochi che ha la fortuna di correre ancora dopo oltre 10h di gara , al 41,5 km trovo i miei familiari ed i miei figli corrono qualche decina di metri con me , dopo 11h21’48’’ e 226km arrivo al traguardo …. Ed è stato FANTASTICO."

 

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CALCOLO RITMO CORSA

Inserire due variabili su tre per calcolare la terza (tempo, distanza o ritmo).

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