CORSA

La corsa rappresenta una disciplina molto praticata sia a livello agonistico che amatoriale. Anche se può sembrare un sport a bassa valenza tecnica, visto che è il mezzo più naturale che utilizza l’uomo per spostarsi sulla terra ferma, è bene puntualizzare che esistono dei parametri per avere uno stile di corsa con un buon rendimento.

 

 

Agnese Casu da 0-3000 sull'Etna

Pubblichiamo il racconto della "instancabile" Agnese Casu che ha partecipato alla SuperMaratona dell'Etna sabato 11 giugno, gara podistica campestre in salita che dal livello del mare sale fino a 3.000mt.

"Sono stata in Sicilia, a luglio dello scorso hanno per partecipare alla gara dell'ETNA TRAIL, gara che mi ha lasciato un segno indelebile dentro,che ricordo e racconto sempre con tanto entusiasmo e felicità, e proprio in quella occasione, che scopro l'esistenza di questa gara la 0/tremila, mi raccontano che è una gara molto dura e faticosa, ma molto suggestiva nello stesso tempo. Ne rimango affascinata ed inizio a pensare che se nell'arco dell'anno metto su km in salita e faccio gare importanti, forse posso pensare di affrontare la SUPER MARATONA DELL' ETNA ... e cosi è stato !:-)

MARINA DI COTTONE 11.06.2016

Alle ore 7,00 c'è il ritrovo della gara, il mare è calmo e c'e una sensazione di pace, ci sono tanti runner, tutti noi andiamo a mettere la firma sul quel tabellone, affianco al numero del nostro pettorale, visi felici, sorridenti, misti un po' a preoccupazione, si vedono solite situazioni, saluti, abbracci, foto di rito, chiacchiere e risate tra tutti, alcuni già amici, altri conosciuti per l'occasione, la gara è molto dura, e il pensiero di non farcela è sempre li che si aggira ... Si ... perché la 0/TREMILA non è una maratona qualsiasi, è la mamma di tutte le maratone, la verticale più bella d'Europa, tanto bella, quanto immensamente difficile ed unica nel suo genere, unica perché parte proprio dal livello del mare e arriva in cima a "Sua Maestà L' Etna", 43 km di sola salita, sono consapevole di aver scelto una gara molto impegnativa e questa per me è la sfida di tutte le sfide, una sfida con me stessa, arrivare fino a quella cima, ho paura e tremo al solo pensiero, ma io devo farcela, DEVO ARRIVARE fin li su, devo arrivare in paradiso !

Alle 8,00 si da il via e li inizia l'avventura, il conto alla rovescia e via si parte ognuno per la sua gara, parto troppo veloce 5.15, troppo per sostenere una gara come questa, faccio giusto i primi km cosi e mi rendo conto che non posso tenere quel passo, la gara è lunga è impegnativa cosi rallento, sono comunque molto serena, ascolto il mio corpo e cerco il mio ritmo, quello che poi mi accompagna per tutta la gara, lunghi respiri e via via le gambe viaggiano leggere, non guardo più nemmeno il gps, sono io, il mio cuore e la mia testa. Attraversiamo Piemonte Atneo, un piccolo paese, dove la gente ti incita e ti saluta, rispondo a quei saluti, con il mio sorriso, che fortunatamente non mi ha mai abbandonato, da li si arriva a Linguaglossa, continui ad avere gli applausi delle persone, a sentire quel calore di cui hai bisogno per proseguire, li il primo passaggio dove senti citare il tuo nome, il numero del tuo pettorale, e le persone che continuano ad incoraggiarti, per noi questo è molto importante, ti aiutano ad andare avanti, cosi sale l'adrenalina, la voglia di correre non manca, continuo a fare respiri profondi, ad ascoltare il mio corpo, ma il percorso inizia a farsi sempre più duro, cosi continuo a guardarmi intorno, ad ammirare i paesaggi, ad ascoltare il cinguettare degli uccelli, davanti a me tanti runner, tanti li supero e li lascio indietro, ma tra di noi non manca mai una parola di conforto, un incitamento, a volte anche battute scherzose tipo: scusate, quando inizia la discesa? perché vorrei scendere! Risposte carine ed incoraggianti: la discesa più bella sarà quella che faremo dopo essere arrivati in quella cima ! SI, perché ognuno di noi ha lo stesso obiettivo ! Cosi continuo ad ascoltare il mio cuore e la testa, che porta avanti le mie gambe, i primi 33 km sono tutti sull'asfalto,ma quello che conta e ciò che sto vivendo, le emozioni sono tante, a volte miste anche a paura di non farcela, di non riuscire a superare il primo cancello, ma ho ancora tanto tempo e sono tranquilla, vado avanti per il mio percorso, a tratti corro e cammino, la voglia di arrivare e di vincere la mia battaglia è tanta e non perdo mai, nonostante le gambe inizino ad indurirsi e la stanchezza si fa sentire, l'entusiasmo, quello è sempre con me e continuo a sorridere, a volte condividevo il percorso con qualcuno, a tratti completamente sola, la temperatura tutto sommato ci aiuta, non fa caldissimo e arrivi in alcuni punti dove affianco a te ci sono boschi, quindi un po più fresco, ed li che passo passo, corri corri incontro Roberto, mi racconta che si allena da novembre, camminando tutti i giorni per affrontare questa sfida, e mi dice che lui non è un atleta, io sto zitta e ascolto, in effetti, non gli racconto niente di me ,perché questo ora non è importante, è importante il suo obbiettivo, il nostro obbiettivo, arrivare in quella cima ! Ci facciamo compagnia, siamo al 30°km, la strada sembra non finire mai, mancano ancora 3 km da quel cancello, la strada è sempre più dura, infinita, impossibile, ma ecco che finalmente passi sotto quell'arco, passi quel cancello, la prima parte abbastanza difficile è stata fatta ,gioia alle stelle, ci si ferma, cambio maglia, pantaloni, mi copro un po di più perché salendo in quota il tempo può essere più freddo. Ma qui, non è finita, iniziano i 10 km più duri e pesanti di tutta la gara, siamo in terra vulcanica, il paesaggio è meraviglioso, direi lunare, tutto nero, ma a tratti colorato dal verde delle piante, in tutto questo naturalmente io e Roberto non ci perdiamo mai di vista, viaggiamo uno davanti all'altro, a tratti affiancati, il percorso si fa sempre più difficile, sopraggiunge la stanchezza, ma non si molla, non si molla mai, la strada è ancora tanta, cerco di correre nei tratti possibili, ma, mi rendo conto che corricchiando o camminando a passo veloce, la situazione non cambia, allora perché sprecare energie ?Le risparmio per cercare di arrivare al traguardo, insieme a Roberto marciamo come due soldati, passo veloce e spedito, facendo finta di avere tra le nostre mani i bastoncini, che in queste occasioni servono tanto, ogni tanto lo sconforto, le gambe sono stanche, superiamo parecchie persone con il nostro passo deciso, quel ritmo che non vogliamo ci abbandoni, in tutto questo, succede una cosa davvero strana, è pieno di tante coccinelle, noi cerchiamo di non schiacciarle, le coccinelle portano fortuna, ci accorgiamo che sia su di lui e su di me qualcuna si posa, le portiamo con noi, continuiamo ad andare avanti, siamo al 40° km, aiutoooo, ne mancano ancora 3, è quasi fatta, ma non è ancora finita, il cuore mi dice di andare, la testa mi dice di continuare, la gambe devono arrivare a quel traguardo, ed ecco che ad 1 km dalla fine iniziamo a vedere il gonfiabile, mi tremano le gambe, mi vengono le lacrime agli occhi, l'emozione si fa sempre più grande, sale sempre di più l'adrenalina, ormai c'è un misto di tutto, davanti a te c'e l'Etna, sparisce completamente la paura, non sento più il corpo pesante, le gambe dure, ma sento dentro di me una voglia immensa di arrivare, e sono leggera, la mia testa è leggera, ho brividi dappertutto, mancano circa 200 mt dall'arrivo, Roberto che in tutto questo tragitto è stato con me, mi dice: tu ora corri e taglia il tuo traguardo da sola, io gli rispondo: no, noi arriviamo insieme, e lui: assolutamente, tu sei una signora e le signore passano sempre per prima, mi fa piangere come una bambina, il suo gesto cosi carino, ha significato tanto per me, nella vita incontri sempre qualcuno speciale, e lui lo è stato, fantastico! Inizio a correre in quella salita con la bandiera dei 4 mori in mano, la bandiera della mia terra, che mi accompagna sempre nelle mie gare fuori dalla Sardegna e di cui ne sono fiera e orgogliosa !Taglio il traguardo, è finita, HO CONQUISTATO L'ETNA!!! HO CONQUISTATO IL PARADISO !!! Sono ancora una volta una FINISHER !!! Arrivederci Sicilia, Arrivederci Etna, ci vediamo a Luglio per l'Etna Trail !!! in tutto questo devo fare i complimenti all'organizzazione dell'Etna Trail, perché vi siete superati magistralmente, ogni 5 km un ristoro, in cui non mancava assolutamente niente, anzi anche durante il percorso erano sempre presenti per darti qualcosa se ne avevi bisogno, siete stati davvero straordinari, grazie, grazie., grazie per questa splendida avventura ! Ora dico: da ripetere !"

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